Con l’avvicinarsi del nuovo anno accademico, è il momento giusto per pensare anche alla formazione continua e programmare per tempo gli aggiornamenti professionali dei prossimi mesi.
La formazione continua non è soltanto un’opportunità per aggiornare e ampliare le proprie competenze professionali, ma rappresenta anche un requisito importante per il mantenimento della registrazione presso RME e ASCA.
Per pianificare al meglio i prossimi corsi di aggiornamento, ricordiamo brevemente quante ore sono richieste e, soprattutto, cosa succede quando le ore di formazione effettuate sono superiori o inferiori al minimo previsto: un’informazione importante per programmare con maggiore consapevolezza la tua formazione continua.
RME richiede normalmente 20 ore di formazione continua e di perfezionamento per ogni periodo di registrazione.
Fondazione ASCA richiede almeno 16 ore di formazione continua all’anno.
Il numero di ore richieste non aumenta in funzione del numero di metodi o discipline registrati. Il requisito ordinario rimane quindi il medesimo, anche per i terapisti registrati per più metodi o discipline. La formazione continua scelta deve comunque rispettare i criteri di riconoscimento previsti dal rispettivo ente ed essere pertinente ai metodi o alle discipline esercitati e ai relativi ambiti professionali.
E se si frequentano più ore di quelle richieste?
È un aspetto che non tutti conoscono: le ore di formazione effettuate in più non vanno necessariamente perse.
Sia RME che ASCA prevedono infatti la possibilità di riportare le ore eccedenti al periodo/anno immediatamente successivo, secondo le rispettive disposizioni.
Ad esempio, se sei registrato RME e in un periodo nel quale sono richieste 20 ore frequenti un aggiornamento di 32 ore, le 20 ore consentono di soddisfare il requisito previsto e le 12 ore eccedenti riconoscibili possono essere riportate al periodo successivo.
Lo stesso principio vale per ASCA rispetto alle 16 ore annuali richieste.
È importante sapere che il credito può essere utilizzato solo nel periodo/anno immediatamente successivo e non può essere accumulato indefinitamente per gli anni successivi.
Questo significa che, quando si programma la formazione continua, non è necessario limitarsi esattamente al numero minimo di ore richieste. Scegliere un aggiornamento più approfondito o frequentare più corsi può permettere non solo di acquisire nuove competenze, ma anche di creare un credito di ore utilizzabile per il periodo successivo.
E se, invece, non si raggiungono le ore richieste?
Anche in questo caso RME e ASCA prevedono un meccanismo di recupero.
Le ore mancanti devono essere recuperate nel periodo/anno immediatamente successivo, aggiungendosi alle ore normalmente richieste.
Ad esempio, se per RME sono richieste 20 ore e ne vengono effettuate 12, le 8 ore mancanti dovranno essere recuperate nel periodo successivo, che comporterà quindi un fabbisogno complessivo di 28 ore.
Anche il debito non può essere trascinato indefinitamente e deve essere regolarizzato secondo le disposizioni previste dall’ente.
Verifica sempre la tua situazione personale
Consigliamo sempre a tutti di controllare il saldo individuale delle ore direttamente attraverso myRME o MyASCA.
In questo modo si può sapere con precisione quante ore è necessario ancora effettuare e se si dispone già di eventuali ore a credito.
Programma la tua formazione continua
Sul nostro sito è possibile consultare i corsi di aggiornamento CSTM in programma e scegliere gli approfondimenti più adatti alla propria attività professionale, ai propri interessi e alle ore di formazione continua di cui si ha bisogno.
La formazione continua non deve essere considerata soltanto come un requisito da assolvere: rappresenta soprattutto un’occasione per mantenere aggiornate le proprie competenze, approfondire nuovi ambiti e continuare a crescere professionalmente.
Ricorda, i corsi di formazione e di aggiornamento professionale del CSTM soddisfano i Requisiti di Qualità richiesti del Registro di Medicina Empirica EMR/RME e dalla Fondazione ASCA.
