I benefici della Terapia Cranio Sacrale su bambini e neonati

In Area Funzionale, newsby Fabrizio Ranieri

Il trattamento cranio sacrale è una disciplina olistica che utilizza il principio per il quale le ossa del corpo sono animate da micro movimenti ritmici involontari. I benefici della Terapia cranio sacrale sui bambini e i neonati sono perfettamente riassunti in una citazione del Dr. William Sutherland, padre ideatore della disciplina:

“Come il ramoscello è piegato, così cresce l’albero.”

Ovvero: se individuati e gestiti per tempo, quando il corpo è ancora in possesso di un’elevata capacità di reazione, alcuni disturbi possono non trasformarsi in patologie o cronicità.

Secondo Sutherland “le ossa del cranio e del sacro funzionano come un’unità funzionale che possiede una mobilità involontaria”, il Movimento Respiratorio Primario, una sorta di inspirazione ed espirazione, indipendenti da quelle polmonari, ritmiche e involontarie, armoniose, situate in ogni fibra, ogni cellula, ogni molecola del corpo. La Terapia cranio sacrale sfrutta questi meccanismi per poter individuare e “normalizzare” aree sofferenti o “rallentate”, dando slancio a tutti i tessuti connessi e, quindi, all’intero organismo.

Questo è tanto più vero e possibile nel neonato e nel bambino che presentano strutture dalla grande malleabilità (il processo di ossificazione non è ancora terminato) e alta capacità di innescare meccanismi di auto guarigione. L’azione del terapista non si limita alla correzione del movimento di un osso in rapporto con un altro, bensì cerca di restituire ai tessuti le proprie funzionalità, una delle quali consiste proprio nella possibilità di rispondere alle sollecitazioni circostanti.

Perché sottoporre il nostro bambino a un trattamento di Terapia cranio sacrale pediatrica

Di per sé già il parto può essere considerato un evento “traumatico” per il nascituro: molti fattori concorrono a creare possibili squilibri, a partire dallo Stato di Salute della madre fino alle metodologie e agli strumenti utilizzati in fase di travaglio.

Ma anche durante un parto naturale, senza particolari “problemi”, il neonato è sottoposto a grandi forze di compressione che ne facilitano l’uscita dal canale del parto: le suture del cranio si sovrappongono naturalmente per ridurre le dimensioni della testa. Le ossa della testa e del viso si rimodelleranno nei giorni successivi al parto, attraverso sbadigli, allattamento e pianti; meccanismi innati attraverso i quali i neonati correggono da soli le “lesioni” che si sviluppano, o possono svilupparsi, durante il parto.

Ma quando le forze di nascita sono troppo grandi, possono sopraffare la capacità del bambino di auto correggersi. Diventa quindi fondamentale, tramite la terapia, aiutare i piccoli pazienti ad innescare i meccanismi di auto guarigione o riequilibrio.  Non tutti i bambini possono aver bisogno di correzioni. Questo può essere valutato solo a fronte di una seduta di controllo. A titolo preventivo, è consigliata una visita di Terapia cranio sacrale entro i primi 5 anni di vita.

Con la Terapia cranio sacrale pediatrica è possibile inoltre intervenire su molteplici disfunzioni o patologie che possono colpire il bambino a partire dai primi mesi di vita, che siano di natura organica, strutturale o legate a dismorfismi o anomalie craniche. Le “normalizzazioni” del cranio nel bambino rappresentano pertanto un valido supporto per molte patologie:

  • difficoltà nel sonno
  • sinusiti
  • scoliosi
  • cefalee
  • problemi legati alla dentizione
  • coliche e reflusso …

e divengono un complemento indispensabile nel mantenimento dello Stato di Salute durante tutto il percorso di crescita.

La seduta di Terapia cranio sacrale pediatrica

La Terapia cranio sacrale, con le sue manualità dolci e leggere, è molto ben tollerata, anzi molto apprezzata, dai piccoli pazienti. Le sedute di terapia vengono eseguite solamente in condizione di totale comfort per il bambino e per il genitore, condizioni che possono rientrare anche durante altre attività più o meno ludiche (coccole, gioco, riposo, allattamento …). Questo aiuta inoltre a creare un rapporto di fiducia e sicurezza nel piccolo paziente.

Particolare attenzione si presterà al tono della voce, all’ambiente dedicato alla terapia e soprattutto al tempo impiegato per tranquillizzare e mettere il bambino a suo agio, sempre in presenza del genitore.

 

Perle di salute: “Un cerchietto alla testa”

Spesso sono oggetti o abitudini apparentemente innocue a generare effetti negativi e dannosi per la nostra Salute. Nello specifico, anche acconciature che portano i capelli ad essere particolarmente tesi o l’utilizzo ripetuto e costante di accessori stretti sulla testa, in primis fasce e cerchietti, possono contribuire a rallentare i naturali movimenti cranici, generando disturbi lievi o persino importanti lesioni osteopatiche che, se non gestiti correttamente, possono, nel tempo, sfociare in cronicità.

Un semplice “cambio di stile” potrebbe risolvere mal di testa ricorrenti e “inspiegabili” di alcuni bambini.

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