Donna si rilassa con esercizi di training autogeno

Cos’è il Training Autogeno: La tecnica di rilassamento più famosa al mondo

In Area Funzionale, news by Deborah

Mente e corpo non sono due realtà distinte. Non solo si influenzano a vicenda in modo costante, ma costituiscono due facce della stessa medaglia, l’essere umano.

La pratica del Training Autogeno, tecnica di auto-distensione molto usata contro ansia e stress, si basa proprio sul coinvolgimento dell’unità mente-corpo. Con i suoi numerosi utilizzi possibili costituisce uno strumento attuale ed efficace per incrementare lo stato di benessere della persona. 

Cos’è il Training Autogeno e le sue radici storiche

Il Training Autogeno è un metodo pratico che ognuno può apprende e utilizzare anche autonomamente, caratterizzato da un protocollo specifico e graduale che consente di riprodurre delle reali modifiche fisiologiche e psicologiche andando ad agire sul sistema neurovegetativo e sulla consapevolezza del proprio corpo.

Johannes Heinrich Schultz, medico psichiatra di origine berlinese, esperto in ipnosi e psicoanalisi freudiana, si è dedicato alla creazione di questa metodologia sistematica a partire dagli anni venti.

Il 1932 è l’anno della nascita ufficiale del Training Autogeno, tecnica presentata nella monografia “Das Autogene Training”, in cui sono stati raccolti i risultati di molti anni di studi condotti da Schultz.  Nelle sue ricerche Schultz comprende che i processi mentali possono provocare non solo modificazioni patologiche dell’organismo (es. malattie psicosomatiche), ma anche modificazioni positive che sono in grado di riportare armonia in funzioni organiche e psicologiche alterate. L’invenzione di Schultz ha come obiettivo quello di trasformare e integrare le parti disturbate del soggetto; secondo Schultz esiste un piano di vita più sano, chiamato bionomico, per lo sviluppo della propria individualità in armonia con le leggi della vita; il Training Autogeno aiuta a percorrerlo.

Dal 1932 questo allenamento psicofisiologico ha avuto un crescente successo, tanto da divenire una delle tecniche più conosciute e diffuse in tutto il mondo. La sua applicazione registra numerosi benefici in vari ambiti: sportivo, lavorativo, medico, psicoterapeutico, psicopedagogico, artistico, individuale. 

I principi e la pratica del Training Autogeno

Il termine “Training” significa letteralmente “allenamento” e “Autogeno” vuol dire “che si genera da sé”. L’allenamento del Training Autogeno ha qualcosa di speciale, nel senso che i comportamenti risultanti non sono “appresi”, così come ad esempio si impara a giocare a pallone, ma sono comportamenti “autogenerati” ai quali la persona in un certo senso assiste man mano che, con costanza, migliora il suo grado di allenamento.

Dunque, se nell’esperienza quotidiana ci si allena a fare qualcosa, nel Training Autogeno, invece, in un certo senso ci si allena a non fare. Una caratteristica importante del Training Autogeno è la ripetizione sistematica, l’esercizio costante, l’allenamento degli esercizi che lo compongono.

Secondo Schultz, solo attraverso la ripetizione costante degli esercizi di concentrazione passiva è possibile ottenere sempre più consolidate risposte di distensione e calma, andando a influenzare determinate regioni remote del corpo apparentemente inarrivabili, che diventano accessibili solo grazie all’allenamento.

A cosa serve il Training Autogeno: I Benefici

Donna al lavoro calma ansia e stress con esercizi di training autogenoIl Training autogeno ci aiuta a ritrovare la forza in noi stessi e la distensione psicosomatica che l’accompagna. È una valida terapia contro nervosismo, stress, insonnia, stati di esaurimento, alcool, fumo e altro ancora. Ci aiuta a conoscerci intimamente attraverso la possibilità di affrontare le personali problematiche psicofisiche per sfruttare così le proprie potenzialità e ritrovare la giusta qualità di vita. 

Benefici fisici

  • L’autoinduzione alla calma, raggiungibile in pochi secondi
  • L’abbassamento dello stato d’ansia generalizzato
  • Il superamento dei momenti di stanchezza durante la giornata
  • La diminuzione e soppressione delle sensazioni di dolore
  • La soluzione dei disturbi del sonno quali l’insonnia
  • La normalizzazione di alcune funzioni organiche quali la digestione, la pressione arteriosa

Benefici psicologici

  • Il miglioramento della capacità di autocontrollo emotivo di fronte a eventi stressanti
  • Il potenziamento delle funzioni mentali quali la memoria, l’introspezione, l’autocoscienza
  • Il miglioramento delle prestazioni sportive, nello studio e al lavoro

Possibili Controindicazioni

Il Training Autogeno è un metodo di comprovata efficacia, adatto alla maggior parte delle persone, di tutte le età, dai bambini, alle gestanti fino agli anziani.

Ci sono tuttavia dei casi importanti in cui è controindicato. Si parla di situazioni psicopatologiche (quali gravi forme del disturbo ossessivo-compulsivo, grave ipocondria, grave depressione, psicosi) e di patologie organiche (minaccia di infarto o infarti recenti,  insufficienza cardiaca e scompenso cardiaco, gravi crisi ipotensive, diabete grave).

Le controindicazioni indicate devono essere sempre valutate nei singoli casi e nella grande variabilità che contraddistingue i diversi soggetti.

Curiosità

In molte culture e filosofie orientali (ad esempio il buddismo, l’induismo…) troviamo diversi aspetti che vengono anche ripresi nel Training Autogeno:  i Mantra, la concentrazione e la meditazione profonda , il concetto di allenamento della mente e del corpo attraverso la disciplina.

Anche alcune culture tribali, del continente africano e sud americano, mostrano attinenze per cui in alcuni riti viene ricercato il distacco dal pensiero concreto.

Imparare il Training Autogeno è un investimento sul proprio Benessere, non perderà mai valore e darà frutti nel corso della nostra intera esistenza.

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