Depurare il corpo partendo dalle buone ambitudi e dai piedi, con la Riflessologia Plantare

In Area Biochimica, newsby Deborah

Mai come nelle riviste del settore del benessere si spendono articoli sulla depurazione del nostro organismo.

Partiamo dal concetto di depurazione: operazione atta ad eliminare da una sostanza altre sostanze che ne diminuiscono la purezza o ne pregiudicano le qualità, attraverso processi meccanici, chimici e fisici.

Quindi, fondamentalmente, pensiamo al nostro organismo come l’elemento puro che ha la necessità di smaltire tutti i prodotti di scarto, che altrimenti, contribuirebbero ad una intossicazione ed un cattivo funzionamento del sistema.
In effetti, una deficitaria gestione della nostra complessa industria chimica spesso è l’anticamera di una malattia.  Si evince quindi la necessità di trattare bene il nostro corpo, affinché resti il più a lungo possibile efficiente.

Però spesso sbagliamo a concepire la depurazione, pensandola solo come atto del “buttare fuori”, senza tenere strettamente associato ciò che “portiamo dentro”, che introduciamo.

Per fare un paragone, sarebbe come portare la vostra auto a far pulire il filtro antiparticolato senza preoccuparsi minimamente delle condizioni del motore, magari pessime e quindi altamente inquinanti. Il filtro si sporcherebbe precocemente… senza pensare all’inquinamento!

 

Impariamo a depurarci a partire dalla nostra alimentazione, dall’acqua che beviamo, dall’aria che respiriamo, dalla nostra igiene personale, con un sano stile di vita, ricordando che siamo fatti anche di mente e spirito.

 

 

I sistemi di depurazione del corpo

L’ambiente “corpo” durante le fasi di smaltimento delle sostanze di scarto prodotte dai processi che lo fanno funzionare, risulta altamente efficiente nel riciclare tutto ciò che è possibile, praticamente un’incredibile macchina ecologica. Quindi, anche le operazioni di recupero sono subordinate all’efficienza dei sistemi di depurazione.

Prendiamo ad esempio uno dei filtri più importanti del nostro corpo: il rene.
Tutti sappiamo che ciò che scarta questo filtro esce dal nostro corpo attraverso l’evacuazione delle urine, composte prevalentemente di acqua. Quindi è facile immaginare che uno scarso apporto di acqua, influisca negativamente sulla funzionalità renale, condizione molto frequente nei soggetti anziani, dove il senso della sete si assopisce.
Si riduce così la capacità filtrante, dove l’organo perde della sua efficienza nel selezionare accuratamente quali sostanze eliminare e quali recuperare.
L’acqua carente in volume veicola con maggiore difficoltà le sostanze minerali, favorendone il deposito e quindi il rischio di calcolosi. La scarsa introduzione di acqua riduce complessivamente la quantità di liquidi corporei influenzando, tanto per fare un altro paragone automobilistico, l’intero “volano” che regola la nostra pressione arteriosa, sviluppando una maggior difficoltà a compensare sbalzi pressori.

I reni interagiscono con l’apparato cardio-vascolare, il controllo elettrolitico dei minerali sodio, potassio, calcio e magnesio presenti sotto forma di ioni positivi, modifica le prestazioni del sistema muscolare e nervoso, metabolizzano la vitamina D nella forma attiva necessaria per l’assorbimento del calcio, assorbito attraverso l’intestino facente parte dell’apparato digerente.
Influenzati, a loro volta, da ormoni prodotti all’apparato endocrino finalizzati alla regolazione della pressione sanguigna, i reni producono anch’essi l’ormone eritropoietina che agisce sulla produzione dei globuli rossi da parte del midollo osseo.

Oltre all’equilibrio idro-salino mantengono anche quello acido-basico (pH) del sangue, condizione di vitale importanza per il nostro organismo. Tutti i prodotti a base azotata, scarti dei processi catabolici, risultano tossici per il corpo e devono essere efficientemente scartati.

La riflessologia plantare per depurare il corpo

Nel palmares delle tecniche naturali, la Riflessologia Plantare è regina della depurazione proprio perché agisce ad ampio raggio, agendo su meccanismi fisiologici anche complessi.
Secondo concetti energetici, agisce sui meridiani ed utilizza concetti olistici della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), per il riequilibrio del corpo.
Se sviluppata con concetti organici, si distingue per l’azione su organi o apparati per migliorarne l’efficienza grazie a una complessa stimolazione psiconeuroendocrinoimmunologica, mirata all’omeostasi dell’organismo.

La riflessologia plantare ha quindi in sé enormi potenzialità circa la depurazione.
Riesce ad agire su organi come i reni, dove la complessità e l’interazione con altri sistemi e apparati, risponde alle logiche della fisiologia umana, materia in cui un riflessologo professionista competente può fare davvero la differenza, perché in grado di comprendere tali meccanismi complessi e agire di conseguenza con una stimolazione riflessa mirata ed efficace.

Perle di Salute – Attenzione al sale in cucina

Abituatevi a ridurre o eliminare il sale da cucina nei vostri piatti; presto vi abituerete e potrete sentire meglio i veri sapori.
Soprattutto nei cibi già pronti, il sale viene addizionato per insaporirli e conservarli meglio.
In molti alimenti è già presente in dosi naturali, quindi non serve aggiungerne.
Il sale è nemico dei vostri reni, alza la pressione sanguigna e aumenta la ritenzione dei liquidi!


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