Il Drenaggio Linfatico Manuale nel post operatorio

In Area Funzionale, newsby Deborah

Chiunque abbia subìto un intervento di chirurgia, di qualsiasi tipo, si è dovuto confrontare con i disagi del post operatorio.
Un intervento chirurgico è sempre un momento faticoso per il nostro corpo: l’anestesia, le incisioni dei tessuti ed il processo di guarigione che ne consegue, richiedono tempo ed energie.
Ognuno di noi ha un diverso stato di salute, il periodo post operatorio quindi è sempre diverso da paziente a paziente e vanno considerate molte variabili tra cui l’età, la struttura corporea, l’alimentazione ed eventuali patologie pregresse.

Possibili complicazioni post operatorie

Indipendentemente dal tipo di intervento, ci sono delle complicazioni che sono molto ricorrenti. Eccone un elenco parziale:

  • Nausea, generalmente data dall’anestesia (totale)
  • Problematiche intestinali come costipazione o diarrea
  • Ematomi e sanguinamenti sottocutanei in prossimità della sede del trattamento o della ferita
  • Formazione di coaguli sanguigni che possono portare a trombosi o addirittura ad embolia polmonare
  • Gonfiore generalizzato ed in particolare vicino alla sede dell’intervento (edema post chirurgico)
  • Sanguinamenti, infezioni o riapertura della ferita chirurgica che rendono problematica la guarigione
  • Cicatrici problematiche (aderenze tissutali, fibrosi)
  • Danneggiamento dei nervi o di fibre nervose con alterazione della sensibilità
  • Atrofia o rigidità muscolo-articolare.

Ovviamente è necessario seguire le indicazioni mediche per ridurre l’impatto o evitare alcune di queste problematiche, anche se non tutte possono essere scongiurate.

La risposta infiammatoria dei tessuti

L’intervento chirurgico, nonostante abbia l’obiettivo di migliorare la salute dell’individuo, rappresenta un trauma per il corpo. Come tale, innesca una risposta infiammatoria dei tessuti, dove si manifesteranno necessariamente gonfiore, dolore, rossore e aumento della temperatura.
Tutto ciò andrà a compromettere le funzionalità della zona.

I tempi di guarigione di questa sintomatologia sono variabili da individuo a individuo, oltre che dal tipo di intervento, ma possono oscillare da alcune settimane fino ad anni.

Per accelerare i tempi di ripresa è possibile intervenire con le terapie manuali, in particolare con il drenaggio linfatico manuale.

Il Drenaggio Linfatico prima e dopo l’intervento

Il Drenaggio Linfatico Manuale è in grado di agire su molte complicazioni, riducendo notevolmente i tempi di recupero e ottenendo una riparazione di migliore qualità dei tessuti.

Le manualità delicate e lente del drenaggio sono in grado di recuperare i liquidi e gli scarti presenti nei tessuti. Questo consente quindi di fare “pulizia” e permette a nuovi nutrimenti di raggiungere le sedi dell’intervento, mettendo a disposizione materiale per la riparazione.
Ematomi e sostanze irritanti, che mantengono dolore ed infiammazione nella zona, vengono eliminati rapidamente dando sollievo ed agevolando i movimenti.

Inoltre, il sistema linfatico è sede di numerose cellule del sistema immunitario, quindi, ricevendo un linfodrenaggio dopo un intervento chirurgico si migliora la risposta immunitaria della zona, che potrebbe essere alterata per via della ferita.
A tal scopo il drenaggio linfatico manuale può essere usato anche come preparatorio ad un intervento, in quanto consente di preparare il tessuto al lavoro chirurgico, alfine di predisporlo ad una migliore guarigione.

Proprio per la sua delicatezza e superficialità, il DLM può essere eseguito già poco dopo l’intervento, a patto che non ci siano altre controindicazioni, consentendo di iniziare il recupero in anticipo.

Il trattamento della cicatrice

Le cicatrici, soprattutto quelle orizzontali, creano delle dighe alla circolazione e non è raro trovare dei piccoli gonfiori che le circondano. Il linfodrenaggio può intervenire anche a tal proposito, sgonfiando la cute attorno alla ferita, migliorandone l’aspetto e la sintomatologia, nel caso fosse ancora patologica.

Lo Stress post operatorio

Non da ultimo, può comparire anche dello stress post operatorio, che non deve essere minimizzato.
Le manovre lente e ritmate del drenaggio linfatico hanno un’importante azione sul sistema nervoso autonomo, inducendo la persona al rilassamento, il cui effetto non si esaurisce nel trattamento, ma può durare anche successivamente.

Alcune complicazioni post operatorie, soprattutto il gonfiore, se non vengono trattate possono continuare ad essere presenti e, a volte, persino peggiorare.

In estrema sintesi, il periodo post operatorio non va assolutamente sottovalutato, ma è essenziale per il successo del recupero.
Tutti i comportamenti positivi che si adottano in questo momento garantiranno la ripresa delle attività ed eviteranno possibili recidive.
Per tutti questi motivi è decisamente indicato e consigliato sottoporsi a un ciclo di trattamenti di Drenaggio Linfatico Manuale a seguito di un intervento chirurgico.

Perle di salute – Preparazione all’intervento

Prima di sottoporsi ad un intervento chirurgico programmato è utile adottare alcune azioni preventive: è bene rinunciare a fumo ed alcool ed è necessario assumere farmaci solo sotto stretta indicazione dei medici.

Inoltre, eseguire una seduta di Drenaggio Linfatico Manuale, prima di sottoporsi ad un intervento:

  • aiuta a preparare il tessuto
  • predispone ad una migliore guarigione
  • ha un discreto effetto antidolorifico ed antiinfiammatorio locale

 


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