L’agopuntura nel trattamento delle emicranie e delle cefalee

In Area Biochimica, newsby Deborah

Cefalea, un problema contemporaneo

La cefalea, termine che comprende in realtà un ventaglio di patologie diverse fra loro fra le quali l’emicrania, la cefalea muscolo tensiva, l’emicrania a grappolo, la nevralgia trigeminale, sta diventando un problema molto diffuso nel mondo occidentale.

La qualità di vita dei pazienti che soffrono di cefalea è gravemente intaccata: la loro vita sociale, familiare e professionale ne viene gravemente influenzata.
Inoltre, le terapie proposte per controllare le crisi o per prevenirle, purtroppo non danno ancora i risultati attesi e spesso comportano la comparsa di effetti collaterali che ulteriormente complicano la quotidianità di queste persone.

Origine delle cefalee

Di fronte ad una persona che soffre di mal di testa, occorre ricercare tutte le patologie organiche che possono nascondersi e quindi escludere una “cefalea secondaria“.
Una volta stabilito che non si tratta di cefalea secondaria, bisogna individuare la causa determinante.

L’origine delle cefalee è a tutt’oggi misteriosa, anche se sono stati fatti passi avanti nella comprensione dei meccanismi biologici che portano all’instaurarsi dell’episodio doloroso e alla sua cronicizzazione, come anche nello studio dei fattori di rischio e di quelli scatenanti l’attacco acuto

Cefalea tensiva ed emicrania

La cefalea tensiva è la forma più diffusa di mal di testa. È dovuta alla contrazione dei muscoli del cranio e del collo e si manifesta come una morsa che stringe la testa a casco; è il famoso “cerchio alla testa”.

L’emicrania è un tipo di cefalea, tra le forme morbose più invalidanti in assoluto, caratterizzata da attacchi ricorrenti di dolore della durata di 4-72 ore.
Il dolore tipicamente è unilaterale, pulsante, di intensità media o forte, viene peggiorato dall’attività fisica di routine e si associa a nausea e/o ipersensibilità alla luce e ai suoni.

Le cause dell’emicrania

Diversi sono i fattori che possono scatenare o aggravare un attacco di emicrania nei soggetti predisposti e tra questi rientrano:

  • fattori psicologici
  • fattori ormonali
  • fattori alimentari
  • fattori ambientali
  • fattori farmacologici

Anche se non se ne conoscono esattamente le cause, il meccanismo più frequente che scatena la crisi è la variazione del calibro dei vasi cranici.

C’è quello che viene definito il “meccanismo a due tempi”:

  • nel primo tempo si determina una contrazione delle pareti vasali del cranio
  • nel secondo tempo c’è la loro dilatazione, con liberazione di sostanze che scatenano, a loro volta, la crisi.

Questo è il meccanismo più “accreditato”, tuttavia non si conosce attualmente quali siano le cause che lo determinano.

Per queste ragioni si parla di “cefalee primarie”, un tempo chiamate “cefalee essenziali”, tutti termini che vogliono dire: cefalee senza causa conosciuta.

Terapia non farmacologica: l’agopuntura

Tra le diverse terapie non farmacologiche disponibili, l’agopuntura è stata oggetto, nel corso degli anni, di numerosi studi scientifici che ne hanno documentato l’efficacia nel trattamento e la profilassi delle cefalee, dell’emicrania ed in genere di tutti i tipi di mal di testa contrastando, inoltre, lo stress e l’ansia che ne sono spesso la causa principale.

Questa antica tecnica rappresenta una efficace opzione terapeutica non farmacologica per ridurre la frequenza, la durata e l’intensità degli episodi dolorosi.

L’agopuntura, quindi, non solo si dimostra un valido strumento terapeutico nei casi in cui non si raggiungano risultati soddisfacenti dalla terapia farmacologica, ma anche nei casi in cui sia auspicabile limitare l’impiego di farmaci o in cui l’assunzione di farmaci sia controindicata.
La Medicina Tradizionale Cinese considera le cefalee come la conseguenza di squilibri energetici e fisiologici “generali”.
Il dolore cefalico diviene quindi, l’ultimo anello di una catena di eventi che lo precedono e lo determinano.
La terapia, piuttosto che aderire ad un protocollo standardizzato, sarà pensata per agire sul particolare tipo di disequilibrio energetico responsabile della comparsa della cefalea in quella persona e in quel momento.
Infatti, in questa visione, l’intento non è tanto di curare la cefalea, quanto di prendere in carico la persona nella sua interezza

Perle di Salute – Consigli per limitare gli episodi dolorosi

Una moderata attività fisica aiuta ad allentare la tensione psicofisica e migliorare il sonno, fondamentale per il riequilibrio psicofisico.
Inoltre, dato che una delle cause più comuni del mal di testa è la disidratazione, è indicato bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno.
In caso di emicrania, l’assunzione di determinati alimenti ricchi di istamina come il cioccolato, i formaggi, gli agrumi, gli alcolici, i crostacei, le banane e i salumi insaccati è da evitare.

 


L’agopuntura è una pratica medica che richiede
studi approfonditi e molta esperienza, pertanto è
fondamentale affidarsi a professionisti specializzati.
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