Agopuntura: cos’è, come funziona e cosa cura

In Area Biochimica, newsby Deborah

Agopuntura… da diversi anni se ne sente parlare sempre più spesso e sicuramente tutti conosciamo qualcuno che almeno una volta si sia sottoposto ad una seduta. Scopriamo insieme di cosa si tratta…

Cos’è l’agopuntura, in breve

L’agopuntura è una pratica che proviene dalla Medicina Cinese ed è stata portata in Occidente intorno al 1’600 da alcuni missionari portoghesi che avevano viaggiato in estremo oriente.
È un metodo antichissimo, che si basa su testi che risalgono al 2’500 a.C.
La teoria che sta alla base riguarda lo Yin e lo Yang: la Salute del nostro corpo è legata all’equilibrio fra queste due forze vitali, l’energia legata alla materia e quella mentale. Entrambe scorrono all’interno di una rete di canali, detti “meridiani”. Quando le vie si ostruiscono, si crea un disequilibrio all’interno dei flussi energetici del corpo e per questa ragione si prova dolore.
Ma è solo in tempi recenti che l’agopuntura si è radicata nel nostro sistema sanitario ed è stata accettata così bene dalla medicina convenzionale al punto da essere praticata anche all’interno del sistema ospedaliero della lombo-sciatalgia.

Come funziona l’agopuntura

Il compito dell’operatore è quello di inquadrare il disturbo all’interno della costituzione del singolo individuo, cercando di capire qual è l’origine dell’affezione, di distinguere tra i sintomi secondari (magari quelli che vi hanno condotto nel suo studio) e quelli primari (l’origine profonda della malattia), di decidere se sia più utile dedicarsi inizialmente ai primi oppure concentrarsi fin dal principio sui secondi.

L’agopuntura consiste nel pungere con aghi dei punti specifici collocati lungo una complessa struttura di canali energetici, chiamati meridiani, che percorrono tutto il nostro corpo.
L’inserimento di piccoli aghi in punti specifici aiuta a riequilibrare le forze vitali e a riportare l’organismo alla sua funzionalità ottimale.
La medicina orientale, disciplina olistica per antonomasia,  mira infatti a curare la persona nel suo insieme e non le singole malattie, in modo isolato.
Ogni punto di agopuntura, quando stimolato, produce uno specifico effetto terapeutico grazie alla produzione di endorfine, ma è anche mediato dall’attivazione di una corrispondente area a livello del sistema nervoso centrale.

L’inserzione dell’ago ha molteplici effetti biologici.
Oltre al ripristino delle connessioni cerebrali, dimostrato di recente, sappiamo infatti che l’agopuntura, andando a stimolare zone più ricche di vasi e nervi rispetto alle aree vicine, comporta il rilascio di sostanze endogene, rilassa i muscoli, ha un effetto antinfiammatorio locale e un’azione sulla conduzione elettrica nervosa.

Cosa cura l’agopuntura

L’agopuntura è utilizzata soprattutto per curare problemi muscolo scheletrici, ginecologici, disturbi emotivi e malattie psicosomatiche.

Utile in sostanza contro:

  • sciatiche
  • nevralgie
  • mal di schiena
  • dolori articolari
  • artrosi cervicale
  • mal di testa
  • reumatismi
  • emicrania
  • cervicalgia
  • amenorrea da stress e dismenorrea (assenza del ciclo mestruale e dolori mestruali)
  • infertilità
  • stati d’ansia
  • depressione
  • insonnia
  • herpes zoster
  • asma
  • diabete
  • diarrea
  • stipsi
  • dispepsia (difficoltà digestive)
  • ipertensione arteriosa

L’agopuntura può essere utilizzata nel caso il feto sia in posizione podalica, per stimolare una rotazione e il suo posizionamento in favore del canale del parto. Se vengono toccati e stimolati altri punti, si può indurre il parto.

Quali benefici può portare l’agopuntura?

L’agopuntura è un ottimo strumento terapeutico per il controllo del dolore senza impiego di farmaci e pressoché senza effetti collaterali.

L’agopuntura guarda alla persona nel suo insieme.
Immaginatevi di osservare una pianta: ciò che si vede, rami e foglie, sono i sintomi che vengono riferiti al medico, ma quell’albero ha delle radici, che rappresentano la reale disfunzione nascosta, origine del malessere.

L’agopuntura non è un’alternativa alle terapie tradizionali, ma si integra con esse.
Si può dire che dove non arriva la biomedicina, arriva l’agopuntura! Si pensi, solo ad esempio, ad alcune manifestazioni dermatologiche legate a momenti di stress.
O ancora… si tenga conto del fatto che una persona che soffre di un malessere psicologico o psicofisico, possa anche soffrire di bruxismo (il digrignare i denti di notte) le cui ripercussioni si risentono a livello cervicale, alle spalle o in sede lombare: queste sedi risulteranno dolenti durante la notte o al risveglio.

L’agopuntura è una pratica medica che richiede studi approfonditi e molta esperienza, pertanto è fondamentale affidarsi a professionisti specializzati.

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