La nevralgia del trigemino: cos’è, sintomi e trattamento con la riflessologia plantare

In Area Funzionale, newsby Deborah

Il nervo Trigemino: cos’è

Il Nervo Trigemino è il quinto paio di nervi cranici dei dodici presenti nel corpo umano.
Costituisce un singolare complesso anatomico con una componente sensitiva tra le più articolate, in virtù della varietà di connessioni presenti all’interno della faccia.
Cornea, mucose nasali e paranasali, tessuti mucogengivali della bocca, lingua e polpa dentaria, muscoli masticatori, articolazione temporomandibolare, cute del volto, compongono una consistente quota di stimoli che giungono alla parte corticale del cervello e l’interconnessione con altri nervi cranici come il Glossofaringeo (IX) e il Vago (X) fanno sì che la quantità di stimoli legati a quest’area e danni alla trasmissione degli stessi, possono condurre a effetti più gravi rispetto ad altri distretti.

Tutta questa descrizione suggerisce i meccanismi del comune dolore acuto che si può verificare.

Anatomicamente il nervo trigemino si divide in tre branche principali:

  • la branca oftalmica che innerva prevalentemente la zona sopra le orbite degli occhi;
  • la branca mascellare che innerva la zona della mandibola e la branca mandibolare quella della mandibola.

La nevralgia del Trigemino: cause e incidenza

La nevralgia del trigemino è una sindrome dolorosa di tipo cronico a carico del nervo Trigemino. L’incidenza di tale patologia è stimata in circa 1/10.000 pazienti, anche se i numeri veri potrebbero essere significativamente maggiori per via di diagnosi frequentemente errate.
La fascia di età maggiormente interessata dal disturbo è quella degli over 50, prediligendo le donne.
La nevralgia provoca l’insorgenza di forte dolore nelle aree del volto innervate dal nervo trigemino, cioè: fronte, occhio, orecchio, naso, regione anteriore del cuoio capelluto, mento, bocca e mandibola.

La nevralgia del trigemino si manifesta con acuti attacchi di dolore, delle vere crisi di solito di breve durata (1-2 minuti), ma sono molto intensi e compaiono senza alcun preavviso.
La precisa causa della nevralgia del trigemino è ancora sconosciuta. Una delle ipotesi più attendibili, sarebbe la compressione del nervo trigemino esercitata da uno dei vasi sanguigni che vi scorrono accanto, alterando l’invio di segnali anomali al cervello.
Particolari condizioni patologiche legate all’invecchiamento come: le malattie del sistema nervoso centrale (sclerosi multipla), lesioni cerebrali, traumi, anomalie dei vasi sanguigni (aneurismi), infezioni (herpes zoster con nevralgia post-erpetica) ecc.

Manifestazione della nevralgia

Spesso convivere con la nevralgia del trigemino può risultare alquanto difficile, specie quando la sintomatologia è intensa e i rimedi terapeutici sono poco efficaci, portando a quadri di depressione e disperazione, addirittura in casi di estrema intensità al suicidio.
Gli attacchi dolorosi di nevralgia del trigemino possono interessare una o più delle tre branche; più frequentemente risultano coinvolte la branca mascellare e quella mandibolare, da sole oppure in combinazione. Soltanto una piccola parte dei soggetti colpiti da nevralgia del trigemino riferisce di dolori alla branca oftalmica.
La parte del volto che risulta colpita con più frequenza è la destra.
Alcuni soggetti possono avvertire dolore sia a destra che a sinistra, ma è rarissimo che la sensazione dolorosa si manifesti contemporaneamente in entrambe le parti.

Cura e trattamento della nevralgia del nervo Trigemino

La cura della nevralgia del Trigemino può essere farmacologica e/o chirurgica.

La terapia farmacologica consiste nell’uso di farmaci spesso usati anche per le crisi di epilessia. La cura si basa sulla loro regolare e disciplinata assunzione. Circa la metà dei casi non tollera i farmaci o non sono efficaci, quindi si deve ricorrere al trattamento chirurgico.

La terapia chirurgica consiste in alcune procedure percutanee, oggi poco invasive.
In alcuni casi si può ricorrere alla radiochirurgia, seppur risulti meno efficace rispetto al trattamento chirurgico.

Al di là di una corretta diagnosi, è necessario ricercare la causa della nevralgia per rendere qualunque terapia più efficace.

La capacità “diagnostica” di una tecnica naturale come la riflessologia plantare è praticamente sconosciuta; anche gli operatori stessi non sempre ne comprendono la potenzialità, probabilmente perché nel loro percorso formativo non hanno avuto un metodo che ha adeguatamente sviluppato il vero “check-up riflessologico”.
Grazie ad una buona tecnica riflessologica è possibile indagare circa le origini di questo disturbo, rendendo i trattamenti riflessologici più efficaci. La nevralgia del Trigemino è annoverata tra le patologie che la riflessologia cura con efficacia.

Perle di Salute – Interventi naturali

Con una terapia naturale si possono utilizzare localmente olio o infuso di sambuco, vetiver, enotera, pepe di cayenna o arnica.
Generalmente d’inverno è meglio proteggere il volto con una sciarpa, il freddo spesso scatena le crisi, anche se ad alcuni invece è proprio una borsa del ghiaccio ad attenuare il dolore, altri la borsa dell’acqua calda.

Metodi di terapia naturale come la riflessologia plantare e/o facciale, in modo complementare, possono supportare l’efficacia della medicina convenzionale.


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