Serata informativa gratuita – La formazione in Massaggi Terapeutici

formazione in massaggi terapeutici

Incontro informativo gratuito dedicato al metodo RME n. 33 – MASSAGGI TERAPEUTICI :
MERCOLEDÌ 5 GIUGNO 2024 – ore 18.30-20.00
presso il CSTM – Centro Studi di Terapie Multidisciplinari, a Taverne (Svizzera)

Con il metodo Massaggi Terapeutici, RME ha sviluppato un nuovo standard nel campo del massaggio, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità nel settore del massaggio: un’ulteriore prospettiva professionale per i terapisti che già lavorano nel settore delle terapie complementari e una buona base per i futuri terapisti.

Il metodo Massaggi Terapeutici ha un orientamento chiaramente terapeutico, mirato all’obiettivo e al suo raggiungimento, attraverso un ragionamento terapeutico multidisciplinare e interdisciplinare, elementi che ne costituiscono i punti cardine. Combinando e integrando i principi e i concetti delle diverse tecniche che compongono il metodo, garantendo una capacità di pianificazione adeguata, il terapista sarà in grado di affrontare qualsiasi problema terapeutico con estrema competenza, efficacia ed efficienza.

Durante l’incontro informativo parleremo di:

  • il metodo RME n. 33 – Massaggi Terapeutici
  • la formazione completa utile al conseguimento del titolo “Diploma in Massaggi Terapeutici”
  • il periodo “passerella” e la formazione integrativa
  • ammissione alla Formazione Passerella: requisiti e metodi
  • i contenuti della formazione integrativa
  • i tempi e la modalità di registrazione

Per informazioni e prenotazione (OBBLIGATORIA, causa numero limitato di posti!) vi preghiamo di contattare la segreteria didattica al:
telefono +41 (0)91 924 92 92
oppure via email: info@cstm.ch

Cosa vuol dire “corretta alimentazione”? Consigli dal Coach nutrizionale

corretta alimentazione

La Globesità

E’ ampiamente risaputo che il rapporto tra nutrizione, alimentazione corretta e Salute è molto stretto.
Nella storia recente del nostro continente, sul piano della Salute, si è passati dalla sottonutrizione di un terzo della popolazione in Europa negli anni Trenta, alla situazione attuale di sovrappeso.

La diffusione progressiva del sovrappeso e dell’obesità nel mondo rende ragione del termine globesità, coniato per indicare una vera emergenza globale, che minaccia la Salute della popolazione di tutto il mondo (anche in alcuni paesi in via di sviluppo).

Regole per una sana alimentazione

Non esiste un regime alimentare perfetto e adatto universalmente: ciascuno ha caratteristiche ed esigenze specifiche (età, attività fisica, stato di salute, orari, tipo di lavoro…) che devono essere prese in considerazione per formulare un piano nutrizionale ottimale.

Le fondamentali “regole” da seguire per una sana alimentazione, al fine di conservare un benessere prolungato per tutto l’arco della vita, sono poche e semplici.

La prima regola è che nessun alimento dovrebbe essere escluso da una corretta dieta, eccezion fatta per allergie o intolleranze (il termine deriva dal greco δίαιτα = abitudine, modo di vivere, regola) che, come la gloriosa “Dieta Mediterranea”, deve essere ricca di alimenti, completa e varia.

La seconda regola è che nessun alimento è completo; occorre quindi variare la scelta per assicurarsi tutti i nutrienti e limitare gli antinutrienti o le sostanze tossiche che potrebbero essere presenti.

Le raccomandazioni: i LARN

Esistono raccomandazioni nutrizionali accettate a livello globale che fissano le quantità di nutrienti e di energia in grado di soddisfare i relativi bisogni, nonché le quantità che, qualora in eccesso, potrebbero comportare effetti negativi sulla Salute.

Esse si trovano per esempio nei LARN – Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia, nei quali i principali macronutrienti sono così suddivisi, per avere il giusto bilanciamento delle sostanze nutritive:

  • Il 45-60% delle calorie totali deve essere costituito da carboidrati, meglio se complessi e integrali
  • Il 15% circa delle calorie deve provenire da proteine (precisamente 0,9 g/kg del peso corporeo)
  • Il 20-35% delle calorie deve essere rappresentato da grassi, di cui meno del 10% saturi  

All’interno dei LARN si trovano anche indicazioni sulla quantità minima da garantire al corpo relativamente a Sali minerali e vitamine.

Le linee guida per stare in Salute

Le Linee Guida del  Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione, danno indicazioni pratiche sulla scelta da fare per soddisfare le indicazioni dei LARN.
Esse consigliano:

  1. Controlla il peso corporeo e mantieniti attivo
    Un presupposto fondamentale per il raggiungimento di un benessere complessivo è sicuramente il mantenimento di un peso corporeo appropriato, raggiungibile combinando un’alimentazione equilibrata con uno stile di vita che comprenda un regolare esercizio fisico.
     
  2. Consuma più frutta e verdura
    Le evidenze scientifiche dimostrano che il consumo di frutta e verdura svolge un importante ruolo di protezione da condizioni di sovrappeso e patologie cronico-degenerative, in particolare malattie cardiovascolari, tumori e diabete di tipo 2.
    La loro assunzione consente di apportare acqua, vitamine, fibre e minerali ed elementi salutari quali i bioflavoni ad azione antiossidante e protettiva.
    Questi alimenti hanno una ridotta densità energetica, ma hanno un alto potere saziante.
     
  3. Consuma più cereali integrali e legumi
    Cereali e legumi sono essenziali all’interno di una dieta poiché contengono amido e fibra, vitamine, minerali e sono fonte di proteine vegetali.
     
  4. Bevi abbondante acqua
    Un consumo consistente di acqua è fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo; rappresenta la componente maggiore del corpo umano e interviene in tutti i processi fisiologici e in tutte le reazioni biochimiche.
    Si raccomanda di bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno.
     
  5. Limita i grassi saturi
    I grassi nella dieta sono necessari per fornire energia e svolgere importanti funzioni biologiche all’interno dell’organismo, ma devono essere introdotti nelle giuste quantità.
    Moderare i grassi di origine animale o ad alto contenuto di grassi saturi, cui preferire quelli di origine vegetale, a maggior contenuto di grassi insaturi, specie l’olio extravergine d’oliva.
     
  6. Riduci zuccheri, dolci e bibite zuccherate
    Un’assunzione eccessiva di zuccheri è correlata alla comparsa di carie dentali, obesità, malattie cardiovascolari e diabete mellito.
    Se si considera che l’apporto calorico giornaliero di zuccheri raccomandato è generalmente raggiunto con il consumo di frutta e latte, è facile dedurre che altre fonti di zucchero, quali dolci e bibite zuccherate, debbano essere introdotte solo occasionalmente.
     
  7. Limita le quantità di sale
    La nostra alimentazione è troppo ricca di sale, quindi evitare di utilizzarlo per insaporire le pietanze sarebbe buona regola.
    La quantità giornaliera di sale dovrebbe essere inferiore a 5 grammi, compreso quello già contenuto negli alimenti.
     
  8. Riduci il consumo di alcol
    L’alcol etilico  è una sostanza tossica, che non viene assimilata dall’organismo, come nel caso dei nutrienti, ma metabolizzata allo scopo di essere eliminata. Limitare ad uso occasionale anche le bevande alcoliche.
     
  9. Varia l’alimentazione
    Poiché non esistono alimenti che contengano tutte le sostanze necessarie e nelle opportune quantità, un’alimentazione sana e bilanciata è possibile solo tramite una combinazione di differenti alimenti, ciascuno con specifiche proprietà nutrizionali.

Perle di Salute – Il Coach Nutrizionale

Come anticipato, non esiste una dieta perfetta, ma il giusto regime individuale.
Un buon Coach Nutrizionale è in grado di intervenire sul singolo, adattando i criteri indicati dai LARN al paziente.
Esso perciò prescriverà un regime alimentare che:

  • garantisca i giusti apporti dei macronutrienti (carboidrati, proteine, lipidi)
  • dia la quantità energetica necessaria (che dipenderà, ovviamente, dalla richiesta del paziente in caso di dimagrimento oppure di aumento di massa muscolare, oppure se in gravidanza o menopausa).
  • stimerà il giusto apporto di vitamine e minerali
  • assicurerà la corretta quota di fibre e acqua per aiutare la funzionalità intestinale.

Obiettivo del coach nutrizionale è quello di soddisfare la richiesta del paziente, mantenendo però il focus sulla sua Salute.

Il ciclo circadiano in MTC: l’orologio energetico dei nostri organi

ritmo circadiano

Il sole, ogni giorno sorge, ogni sera tramonta

Ogni mattino, aprendo gli occhi, veniamo inondati da un sentimento di pienezza, di voglia di affrontare con entusiasmo i riti quotidiani, di bisogno di esplorazione.
L’energia ci riempie i muscoli, ci induce il movimento, irrora il cervello, le idee si mettono in moto.
Ogni mattina è una primavera del corpo-mente. Siamo pervasi da un sentimento simile al comportamento del giovanetto, del cucciolo di animale o del forte germoglio che buca la terra ed erompe nella vita.
Così, in egual misura, ogni sera, il conforto della casa ci accoglie, ci dona un senso di tranquilla, di pacifica pienezza.
Così dovrebbe essere la realtà di un corpo-mente in salute, in armonia con l’adeguamento ai ritmi circadiani.

Cosa sono i ritmi circadiani

Generati dal corpo stesso, i ritmi circadiani garantiscono la sincronicità con l’esterno, con l’avvicendamento tra le ore di luce e quelle di buio.
I ritmi circadiani sono coinvolti:

  • nell’alternanza sonno-veglia
  • nella comparsa dell’appetito
  • nella secrezione del cortisolo e dell’emissione di varie altre sostanze biologiche
  • nel ritmo di variazione della temperatura corporea
  • in alcuni parametri legati al sistema circolatorio.

I ritmi circadiani inducono i cambiamenti sia nello stato fisico che in quello mentale, alternando eccitazione e tranquillità, all’interno delle 24 ore. Per dirla alla cinese, denotano l’alternanza yin-yang, quella che garantisce un buon Qi, un’energia corretta.

Oltre ai ritmi circadiani (“circa” significa intorno; “dies” giorni), sono stati identificati e studiati vari ritmi della natura e dell’uomo:

  • i ritmi circa-settimanali
  • circa-mensili
  • circa-annuali

Il ritmo circadiano in MTC: l’orologio energetico dei nostri organi

Rilevati nel nostro emisfero solo a partire dal XVII secolo, i ritmi circadiani erano già noti agli antichi cinesi che hanno saputo, nella loro medicina tradizionale, farne tesoro, intuendo che esisteva un meccanismo di regolazione interna che collegava, quotidianamente l’uomo al macrocosmo.

Ciascun meridiano corrisponde ad un’orbita circadiana

I meridiani, infatti, servono a garantire l’armonia tra il mio microcosmo e le leggi del macrocosmo, ad adeguare i ritmi biologici interni ai ritmi della natura, come accade nei passaggi stagionali.

I ritmi circadiani regolano il funzionamento energetico nell’arco di 24 ore

Se i meridiani funzionano bene, ovvero è libero il fluire dell’energia e non vi sono ristagni, non si soffre di alcun disturbo nel cambio di stagione.
Qualsiasi disturbo si manifesti con regolarità ritmica, qualcosa che accade sempre alla stessa ora, nello stesso giorno del mese o nella stessa stagione o nell’arco di ogni tot anni, denuncia una patologia energetica da disincronizzazione macrocosmo-microcosmo.

Nella “Teoria dei Meridiani” i canali energetici si comportano in modo differente durante il corso della giornata e della nottata. In alcuni momenti sono più “forti” ed in grado di supportare bene le funzioni dell’organo ad essi collegato, in altri momenti sono più “lenti”. Si parla di Marea energetica del meridiano.

Per il modello tradizionale cinese, il ritmo circadiano non è solo quotidiano: l’oroscopo è regolato su un ciclo di 60 anni, prevedendo che le influenze dei 10 tronchi celesti si incrocino con i 12 rami terrestri, influenzando la tipologia di tutti noi!

Come funziona il ciclo energetico nell’arco delle 24 ore

I ritmi circadiani regolano quindi, attraverso i 12 canali di flusso di energie sottili, le produzioni del corpo stesso (per esempio gli ormoni).
Ad ogni meridiano, come risaputo, è collegato un organo o un viscere, un fluido corporeo, una struttura anatomica, un organo di senso e una funzione psichica.

La marea energetica

Anche se il Qi, l’energia, è presente contemporaneamente in tutti e 12 i meridiani, ogni due ore, uno di questi ha una fase di massima attività, determinando un picco di potenza nel funzionamento dell’organo o viscere interessato, .

Al contempo, esattamente dopo 12 ore dalla sua acrofase (il picco massimo), l’organo incontrerà una fase di 2 ore di minima attività energetica, contraddistinta dal minimo fluire di Qi: l’intero e incessante scorrere del Qi nell’arco della giornata, organo per organo e viscere per viscere, prende il nome di marea energetica.

Il cortisolo, per esempio, è soggetto ad una secrezione basale pressoché costante nelle 24 ore, ma con picco massimo (acrofase) registrato intorno alle primissime ore del mattino (3-4) e picco minimo che coincide con le prime ore di riposo notturno (22-24).

Orologi a confronto

Naturalmente si tratta di capire cosa indica la medicina cinese quando alle 4 del mattino segnala il picco energetico del meridiano del Polmone… Scopriamolo insieme!

Il meridiano del Polmone ha la fase di massima attività alle 3:00-5:00 e la fase di massimo riposo alle 15.00-17:00.
Parola chiave del polmone è lo scambio.
È grazie al Polmone (inteso come tutto il sistema respiratorio e oltre) che entriamo in contatto con l’ambiente in cui viviamo: mediante il ritmo del respiro si crea una connessione con il respiro dell’Universo, che portiamo da fuori a dentro, che riceviamo ossigeno ed eliminiamo anidride carbonica.
È la nostra capacità di caricarci al massimo di energia (quando inspiriamo) e di liberarci, con l’espiro, di ciò che non serve più (fisicamente ma anche psico-emotivamente).
In MTC è il polmone che distribuisce l’energia Qi a tutto il corpo, cervello compreso, inviando ossigeno a tutti i suoi organi.

Nell’acrofase del meridiano (il picco massimo), tradizionalmente i monaci recitano la preghiera ad alta voce, attivando il Polmone. Recitare il rosario è come scandire un mantra: si esegue con lunghe inspirazioni ed altrettante lunghe espirazioni.
È questa l’attività suggerita attraverso la quale possiamo caricarci dell’energia necessaria per affrontare la giornata. All’intestino crasso, il viscere che segue nella circolazione energetica, il compito di accogliere (assorbe acqua e minerali presenti nel Tenue) e del lasciar andare.

L’intestino, considerato il grande cervello, è intimamente connesso al cervello propriamente detto.
Un intestino che funziona appartiene ad una persona che “sa lasciar andare” senza paura di perdere parte del sé, eliminare quello che non serve, quello che non è più necessario.
Ecco perché, per tonificare il sistema respiratorio, è corretto fare pulizia, fare ordine e liberarsi di ciò che è superfluo.
L’acrofase del grosso intestino è considerata il momento migliore per il suo svuotamento, perché nel pieno della sua capacità di liberare il nostro corpo dalle scorie metaboliche.

La vita naturale sul pianeta è caratterizzata da ritmi ben definiti.
C’è un orologio interno, in ciascuno di noi, che regola l’attività biologica con un ciclo giornaliero, uno mensile e uno stagionale.
Cosa accadrebbe se non ci fosse la primavera?

Perle di Salute – L’energia si tuffa da un meridiano all’altro

Il passaggio dell’energia è agevolato dalle sequenze di esercizi tradizionali, detti anche “di lunga vita”, come nello yoga o nel Reusi datton thailandese.

Bhujangasana, una delle posizioni standard dello yoga, la postura del cobra, solitamente è consigliata per mobilizzare le spalle e la schiena, per mantenere la giusta flessibilità della colonna vertebrale.
Se ben eseguita, con atteggiamento concentrato e consapevole, è anche in grado di facilitare il passaggio tra l’ultimo punto del meridiano del fegato (sesto spazio intercostale), orario di marea energetica tra le 01:00 e le 03:00 del mattino, ed il primo punto del meridiano del polmone (nella cavità morbida sotto la clavicola), orario 03:00 – 05:00, facilitando il sonno in chi soffre di risvegli troppo mattutini!