LA CELLULITE: DA INESTETISMO A DISFUNZIONE

In Area Funzionale, news by Deborah

La cellulite, patologia o mero inestetismo? Ecco, come liberarsene

“Gli specchi dovrebbero pensare più a lungo prima di riflettere!” (Jean Cocteau)

Dal corpo allo specchio il passo è breve. Tra i difetti estetici più combattuti e detestati dalle donne c’è sicuramente la cellulite. Lo specchio nello svolgere la sua “opera di verità”, tanto puntuale quanto frustrante, a volte confonde la nostra capacità di percepire il nostro organismo nella sua totalità. Spesso, infatti, ci si sofferma alla superficialità degli inestetismi dimenticando che questi possono rappresentare sintomi di disfunzioni più profonde.

Definire la cellulite una vera e propria patologia è, ancora oggi, un azzardo. Allo stesso tempo, però, considerarla un solo problema estetico lo è ancora di più!

Il segno tipico che la contraddistingue, la pelle a buccia d’arancia, testimonia una condizione di sofferenza del tessuto sottocutaneo, caratterizzato sempre da una modificazione del pannicolo adiposo che porta alla creazione di agglomerati di noduli fibrosi, tendenti ad infiammarsi e quindi a provocare dolore e fastidi.

L’evoluzione degenerativa che la contraddistingue dovrebbe indurre chi ne soffre ad intraprendere un percorso di intervento serio per sconfiggere la cellulite ed evitare che i disturbi diventino cronici al punto tale da compromettere non solo la propria qualità della vita, ma anche la propria autostima.

Un terapista attento e scrupoloso, invece, non può esimersi dall’acquisire quelle competenze specifiche sulla cellulite che lo rendano capace di aiutare il paziente a riconoscerla e contrastarla.

La cellulite non è una condanna, ma è un problema che ha una soluzione, basta rivolgersi agli esperti che sapranno indicarvi il rimedio giusto per eliminare la cellulite definitivamente.

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