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La Termoterapia: cos’è, a cosa serve e i suoi benefici

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La Termoterapia: cos’è, a cosa serve e i suoi benefici

La terapia del calore sin dall’antichità

La termoterapia è un particolare tipo di trattamento che fonda la sua efficacia sull’utilizzo del calore per curare.

Questa tipologia di terapia è utilizzata sin dalle epoche più primitive: pur ritenendo che anche l’uomo preistorico si sia giovato dei benefici prodotti dalle applicazioni di calore, le testimonianze più arcaiche risalgono solamente agli antichi Egizi.
E’ indubbio che, con la civiltà ellenica e quindi poi con quella della Roma Imperiale, le cure termali abbiano assunto maggiore rilevanza.

Oggi, questo tipo di terapie si può effettuare in molti Centri di benessere, come anche in diversi studi di massaggio medico o fisioterapico.

Come agisce la termoterapia

La terapia del calore consiste in un trattamento che utilizza il calore per affrontare diversi disturbi, dai dolori alle infiammazioni muscolari e articolari.

Il principio curativo principale è la vasodilatazione, che comporta l’aumento del metabolismo, sia localmente sia generale.
Come conseguenza migliorano gli scambi a livello microcircolatorio, facilitando la rimozione degli agenti responsabili dell’infiammazione, stimolando la riparazione e la rigenerazione dei tessuti danneggiati.

La trasmissione del calore

Esistono diverse modalità per effettuare la termoterapia che può essere endogena od esogena.

In caso di termoterapia endogena, il calore viene generato all’interno del corpo, sfruttando un’apparecchiatura che induce un riscaldamento dall’interno dei tessuti.
A questo scopo sono utilizzate:
– onde elettromagnetiche (radar terapia, marconi, Tecar terapia, infrarossi, laser terapia…)
– onde sonore (ultrasuoni, onde d’urto…).

Nel caso di termoterapia esogena, il calore è trasmesso al corpo tramite un mezzo esterno, per esempio con un impacco caldo-umido o caldo-secco, un fango caldo, un fieno, un forno di Beer, un bagno di paraffina, idroterapia calda…

Il calore può essere trasferito da un corpo all’altro tramite i seguenti meccanismi:

  • Conduzione: meccanismo di scambio di energia che termina su due superfici di contatto
  • Convezione: trasferimento di calore tra gas e/o liquido
  • Radiazione: il calore viene trasportato attraverso il vuoto e genera calore nel tessuto stesso.

Scopo e benefici della terapia del calore

Lo scopo della termoterapia è, come anticipato, incrementare la circolazione e, grazie al potente effetto vasodilatatorio, promuovere e favorire la formazione di nuovi vasi sanguigni.

L’incremento della circolazione sanguigna ha un effetto su tessuti e cellule:

  • ne migliora la nutrizione e l’ossigenazione
  • favorisce l’eliminazione delle scorie
  • svolge un effetto analgesico, antinfiammatorio.

Agendo sulla circolazione, la termoterapia:

  • riduce la tensione muscolare
  • migliora la mobilità articolare
  • limita i dolori reumatici
  • produce un effetto rilassante
  • attenua eventuali edemi o accumuli di liquidi dei tessuti
  • a livello viscerale, riduce coliche e dolori mestruali.

La termoterapia può essere successiva oppure precedere la terapia manuale, come il massaggio, al fine di aumentarne l’efficacia o per favorire il trattamento stesso.

Gli effetti biologici della terapia del calore sono:

  • arrossamento (eritema) e riscaldamento transitori locali
  • rilassamento muscolare
  • aumento della soglia di scarica dei nocicettori ossia elevazione della soglia del dolore
  • effetto analgesico
  • aumento del metabolismo
  • diminuzione della pressione arteriosa
  • aumento della sudorazione
  • rimozione dei cataboliti, scarti organici e inorganici
  • aumento del trofismo osseo
  • aumento dell’elasticità e plasticità del collagene
  • effetto decontratturante
  • sviluppo di nuovi vasi sanguigni o neo-angiogenesi

Ovviamente, la terapia, perché possa essere applicata e portare l’auspicato beneficio, deve essere indicata e non controindicata.

Indicazioni e controindicazione della termoterapia

Clinicamente le termoterapie, a seconda del tipo e delle modalità di applicazione, sono utili a livello terapeutico nei casi di:

Esistono anche delle controindicazioni assolute o relative alla terapia del calore che sono rappresentate da:

  • problemi cardiaci e dalle insufficienze circolatorie
  • presenza di stimolatori elettrici cardiaci (pace maker) o di altro genere
  • in caso di mezzi metallici come protesi articolari o placche, chiodi e viti chirurgiche
  • gravidanza
  • cartilagini ed ossa in accrescimento

malattie infiammatorie in fase acuta

I trattamenti alternativi

Esistono diversi trattamenti alternativi alla termoterapia.
Uno di questi è la crioterapia o crio-massaggio, opposto alla termoterapia, che prevedere l’esposizione al freddo attraverso ghiaccio o altri agenti o strumenti, come specifiche apparecchiature elettromedicali.
Anche l’idroterapia può essere un’alternativa alla termoterapia. Ovviamente, in questo caso, utilizzando acqua ad una temperatura fra i 37 ed i 40°C.

Perle di Salute – Termoterapia fai da te

Le termoterapie sono solitamente praticate con apparecchiature elettromedicali speciali, come descritto.
Tuttavia, possono essere effettuate anche con mezzi naturali e disponibili presso il domicilio, utilizzando dei rimedi fai da te.

Ad esempio, un cuscino con noccioli di ciliegia ha un’ottima capacità di trattenere il calore, emanandolo lentamente, senza raffreddarsi completamente. Si riscalda in forno e si applica sulle aree dolenti.

Tra i rimedi casalinghi dobbiamo annoverare anche la borsa dell’acqua calda, la quale può essere applicata direttamente sulla parte interessata preventivamente avvolta in un panno che potrà essere anche preventivamente inumidito, se necessario.

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